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Teatro e Arte si intrecciano per dare vita
a tre eventi innovativi negli spazi museali cittadini

VISITE TEATRALIZZATE GRATUITE

Illustri protagonisti della storia della città riprendono vita grazie alla magia del linguaggio teatrale
e guidano il pubblico attraverso storie e tesori del passato.
Le guide diventano attori e narratori, gli artisti e gli storici dell’arte diventano personaggi,
i visitatori creano un pubblico in movimento nei luoghi d’arte.

Sabato 10 giugno, Museo del Tesoro del Duomo
Visite teatralizzate alle ore 17.00/19.00/21.00/22.00

il Vercelli Book
e la storia del Vescovado Vercellese

Attraverso il Vercelli Book, un manoscritto originale che rappresenta una delle più antiche testimonianze dell’antica lingua anglosassone, la visita ci riporta ad epoche storiche di grandi fasti per la Città e la sua Chiesa. Nella voce degli attori il manoscritto torna a parlare la sua lingua antica, dando voce al Crocifisso Ottoniano. In occasione della visita, il Vercelli Book sarà esposto nella sala del trono all’interno del palazzo arcivescovile.

Sabato 17 giugno, Museo Leone
Visite teatralizzate alle ore 18.00/19.00/21.00/22.00

Anno 1939
la storia di un museo e le attese di un mondo sospeso

Tra colonne, statue ed epigrafi, la visita racconta la nascita di un innovativo allestimento museale alla vigilia della seconda guerra mondiale. Una scenografia antica, creata per esaltare la storia di Vercelli e dell’Italia in occasione della visita di Mussolini nel maggio del ’39, resta oggi l’ultimo esempio conosciuto di museografia del Ventennio. Saranno le sale stesse a raccontarci in quale cornice storica fu concepita la loro particolare architettura.

Sabato 17 giugno, Museo Leone
Visite teatralizzate alle ore 18.00/19.00/21.00/22.00

Anno 1939
la storia di un museo e le attese di un mondo sospeso

Tra colonne, statue ed epigrafi, la visita racconta la nascita di un innovativo allestimento museale alla vigilia della seconda guerra mondiale. Una scenografia antica, creata per esaltare la storia di Vercelli e dell’Italia in occasione della visita di Mussolini nel maggio del ’39, resta oggi l’ultimo esempio conosciuto di museografia del Ventennio. Saranno le sale stesse a raccontarci in quale cornice storica fu concepita la loro particolare architettura.

Sabato 24 giugno,
Museo Borgogna, San Cristoforo ed ex chiesa di San Vittore

Visite teatralizzate e Video mapping alle ore 18.00/19.00/21.00/22.00

Gaudenzio Ferrari
e il Rinascimento Vercellese

La narrazione teatralizzata accompagna il pubblico nel momento storico più florido della cultura rinascimentale del territorio, ripercorrendo i percorsi figurativi degli artisti della scuola di Gaudenzio Ferrari. L’illustre pittore e gli allievi della sua bottega prendono vita a Vercelli, nelle sale del Museo Borgogna e nella ex chiesa di San Vittore. Quest’ultimo luogo sarà anche protagonista di un intervento di video mapping, che illustrerà virtualmente opere fondamentali della produzione di Gaudenzio Ferrari. Dalle 19.00 alle 22.30 la chiesa di San Cristoforo sarà eccezionalmente aperta per ammirare i dipinti del maestro indiscusso del Rinascimento vercellese.

Gli eventi vedono la presenza e la progettazione artistica di Stefano Guizzi, attore e regista,
formatosi con Giorgio Strehler e Robert Wilson; collabora con il Piccolo Teatro di Milano,
il Teatro alla Scala e Charioteer Theatre (Edinburgh); insegna alla Università Cattolica (UCSC International);
co-dirige il Festival di Granara (PR).

Tutte le visite sono a ingresso gratuito e riservate a un numero massimo di 25 partecipanti per fascia oraria.
Consigliata la prenotazione:

scrivendo a info@straordinariamentevercelli.it
(indicando nome, cognome, recapito telefonico e numero delle persone per le quali si intende prenotare)

contattando telefonicamente: Museo del Tesoro del Duomo tel. 0161/51650 (per le visite del 10 giugno)
Museo Leone tel. 0161/253204 (per le visite del 17 giugno)
Museo Borgogna tel. 0161/252764 (per le visite del 24 giugno).

IL PERCORSO DI WORKSHOP

Nei mesi di marzo e aprile oltre 80 giovani del territorio hanno partecipato a un percorso gratuito di workshop,
dedicato all’approfondimento del linguaggio teatrale come strumento innovativo per accompagnare e coinvolgere il pubblico museale.
Un gruppo di questi giovani è ora coinvolto nell’organizzazione e nella realizzazione delle visite teatralizzate.

Dalla sinergia di quattro protagonisti della scena culturale vercellese
è nato un progetto che intende raccontare il patrimonio culturale cittadino
da un punto di vista non convenzionale.

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